AP

È una proiezione standard indicata per traumatologia, lesioni ossee focali, patologia artrosica e flogistica e anomalie dello sviluppo.

Il paziente si pone in decubito orizzontale supino sul Trocoscopio, con il PSM ⟂ al PS.

Le Gambe sono flesse sulle Cosce e le Cosce flesse sul Bacino per ridurre la lordosi fisiologica di questo tratto del Rachide. Le Braccia sono addotte lungo i Fianchi. È buona norma flettere anche il Capo tramite l’utilizzo di un cuscino.

Nei casi di Scoliosi o per gli esami ortopedici il paziente può essere preferibilmente posto in ortostasi, senza correzione della postura.

Il RC è al PS ed incide 3-4 cm al di sopra del PM della Linea BiCresto-Iliaca (LBCI), che unisce le 2 Creste iliache, in corrispondenza di L3.

N.B.: l’utilizzo di fasce accessorie di compressione aiuta a ridurre un’eventuale adiposità del paziente favorendo di conseguenza un aumento del contrasto e una diminuzione della dose.

Apnea durante l’esecuzione dell’esame

Posizione pazientesupina / ortostasi
Piano Sagittale Mediano (PSM)⟂ al PS
Distanza Fuoco-Film (DFF)115 cm
Parametri di esposizione75 kV – 40 mAs
Raggio Centrale (RC)⟂ al PS
Punto d’Incidenza (PI)3-4 cm sup. la LBCI (L3)
Griglia Antidiffusione

CRITERI di CORRETTEZZA

  • Buona dimostrazione dei Corpi vertebrali da L1 a L4 e dei relativi spazi intersomatici. L5, per il suo particolare orientamento, può risultare deformata e parzialmente mascherata dall’Osso Sacro;
  • Visione dei Passaggi Dorso-Lombare, Lombo-Sacrale e delle Articolazioni sacro-iliache;
  • Lamine sovrapposte ai Corpi vertebrali e Processi spinosi proiettati al centro degli stessi.